Il consiglio europeo fa passare la direttiva sulla brevettabilità del software
Postato il 8 Marzo 2005 alle 17:36 da rockdreamer.Il 7 Marzo 2005, il consiglio europeo ha
approvato
la direttiva sulle Invenzioni Inventate tramite Computer. Un termine che nasconde il vero significato della direttiva in questione. Il significato vero è duplice.
Da una parte vuol dire che in europa sara possibile brevettare algoritmi e rappresentazioni di dati. Cosa assolutamente sbagliata per una
lunga
serie
di
motivi
.
Dall’altra, quest’approvazione indica come ci siano
seri problemi amministrativi
all’interno dell’Unione Europea. Qualcosa che va
contro
gli ideali di democraticità, uguaglianza, e rappresentanza popolare, così cari a tutti noi cittadini europei.
Perchè non è giusto, in un paese democratico, che una lobby rappresentante gli interessi speciali di una serie di poche grandi aziende (IBM, Microsoft, Nokia, Ericsson, Alcatel ecc) possa influenzare il processo decisionale al punto da prendere decisioni contro quella che è la volontà dei diretti rappresentanti dei cittadini, contrarie agli interessi dei singoli cittadini, delle piccole e medie imprese e dei singoli stati.
Il Parlamento Europeo emenda la direttiva per limitare i danni che potrebbero essere provocati. Il Consiglio Europeo vota una versione diversa, stravolgendone il significato.
La commissione affari legali si è espressa a favore di iniziare da capo col processo di scrittura della direttiva. Il Consiglio non presta ascolto e non ha ancora fornito una giustificazione.
Più di un governo (Spagna, Austria, Belgio, Portogallo, Danimarca, Polonia, Ungheria, Latvia, Paesi Bassi) si era espresso contro la direttiva. Il Consiglio la fa passare come un elemento A (quelli su cui tutti sono d’accordo e su cui non si deve discutere) “per non creare precedenti che potrebbero introdurre ritardi in futuro”.
Questi fatti sono un’esempio di quanto sia necessario vigilare sull’applicazione delle regole democratiche all’interno delle istituzioni europee.
L’unica cosa che possiamo fare è creare una
lobby
abbastanza forte da poter ottenere la maggioranza assoluta nel parlamento europeo. E non sarà facile, in quanto ormai si può solo votare pro o contro la direttiva.
Informatevi!
Informate chi vi sta vicino! Informate i vostri rappresentanti! È il momento di agire per difendere la democrazia e la trasparenza all’interno dell’ Unione Europea.