Software: brevettare le idee?

Postato il 28 Giugno 2005 alle 20:44 da rockdreamer.

Il prossimo 6 Luglio il parlamento europeo sarà chiamato a votare una
direttiva che introduce, di fatto, i brevetti software in Europa. E’ una
scelta che mette in discussione la democraticità delle istituzioni
europee perché riproposta nonostante fosse stata già bocciata durante la
scorsa legislatura grazie ad un movimento che ha coinvolto due milioni di
cittadini, piccole e medie imprese e società civile che si sono opposte
alla brevettabilità del software. E’una scelta sbagliata perché rischia
di mettere in ginocchio quel tessuto di piccole e medie imprese che asicurano innovazione al settore. Ma soprattutto è una scelta inacettabile
perché è un ulteriore passo nella direzione di recintare e privatizzare
beni comuni come la cultura e i saperi mettendo a rischio i principi
di accesso democratico e i diritti ad esso collegati.

Promuovono:

“Bologna Free Software Forum”:http://www.bfsf.it

“Associazione software Libero”:http://www.softwarelibero.it

“Emilia Romagna - Linux User Group”:http://www.erlug.linux.it

“Ingegneria Senza Frontiere Bologna”:http://isf.ing.unibo.it/isf

“Italian Linux Society”:http://www.linux.it

Comune di Bologna:

Democratici di Sinistra

Riformisti per Bologna

Rifondazione Comunista

Verdi

Invitati:
sen. Fiorello Cortiana, pres. dell’Intergruppo Bicamerale per l’Innovazione Tecnologica.

Mattia Miani, Legacoop Bologna

Davide Rossi, Università Bologna

Hanno assicurato la loro presenza:

Franco “Bifo” Berardi, scrittore

Gianluca Borghi, Cons. Regionale

Roberto Galoppini, Consorzio CIRS

Sergio Logiudice, Cons. Comunale

Pamela Meier, Ass. Attività Produttive - Provincia di Bologna

Alessandro Rubini, Free Software Foundation Europe

Società Civile - Il Cantiere Grafica: Marco Ficarra -RAM

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