Appello per il FLOSS nella CRUI

Postato il 15 Dicembre 2005 alle 12:58 da rockdreamer.






28 dicembre: la CRUI promuove anche il software libero,

accettando completamente le nostre richieste

è stato pubblicato uno spazio dedicato al software libero ed open source sul sito della “Fondazione CRUI”

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Ultime notizie dell’iniziativa




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contenuto originario della pagina:

La CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con un comunicato stampa del 13 dicembre 2005, dichiara:


Fondazione CRUI e Microsoft promuovono insieme la diffusione dei più
innovativi strumenti informatici per tutti gli studenti universitari.

Annunciando, tra l’altro sconti sostenuti per gli studenti per l’acquisto di questi prodotti software. Non entriamo nel merito dell’iniziativa, di per se pur positiva, che però risulta essere inspiegabilemnte sbilanciata a favore di software proprietario, per giunta di una unica casa produttrice.




precisazione

: abbiamo notato come il giorno successivo all’apertura del nostro appello, anche con Oracle si è annunciata una simile iniziativa; per maggiori informazioni


clicca qui

Riteniamo che la CRUI, che rappresenta i

Rettori di Università Italiane

, quindi un soggetto che rappresenta

dirigenti pubblici

, debba favorire un

maggiore pluralismo

, soprattutto in tema di uso delle tecnologie informatiche e soprattutto per il fatto di essere portavoci del mondo universitario, importante settore dell’ Istruzione. Tale pluralismo dovrebbe esprimersi anche e soprattutto promuovendo in modo non minore

software libero e open source

. E’ inspiegabile un totale assenza nelle iniziative della CRUI di questo genere di software la cui valenza didattica è solida e ampiamente dimostrata.

Il LUGRoma sta promuovendo un

appello

, raccogliendo delle firme, che chiede alla CRUI di dare equo spazio a diverse soluzioni e prodotti software, in particolare quelle basate su software libero e open source.

Aiutaci a sostenere l’appello:

  1. leggi il

    testo dell’appello

    , e poi

    sottoscrivilo

    , scrivendo anche un tuo commento, pregandoti di evitare frasi polemiche, di carattere strettamente politico o inopportune. In particolare, se sei un accademico non dimenticare di specificare nel commento stesso la tua posizione: darai più efficacia alla tua firma in quando la CRUI è giustamente molto sensibile a questa categoria

  2. notifica ai tuoi amici e colleghi

    , soprattutto se fanno parte del mondo accademico, invitandoli a firmare l’appello a loro volta.

Grazie a chi ci supporta o segnala la nostra iniziativa:

Notizie dell’accoglimento dell’appello
Notizie dell’appello

Link e riferimenti

Notizie sulla annunciata collaborazione CRUI-Microsoft



Testo integrale dell’Appello:

In seguito al comunicato stampa del 13 dicembre 2005, della


Conferenza dei Rettori delle Università Italiane


, reperibile presso questo indirizzo:


http://www.crui.it/link/?ID=2726

Noi, sottoscrittori del presente appello: studenti, laureandi e dottorandi, ricercatori, professori universitari, utenti e professionisti del software libero e open source, rappresentanti di aziende, cittadini, dichiariamo quanto segue:

  1. Valutiamo

    positivamente

    l’intento e l’obiettivo di

    aumentare l’accessibilità

    alle tecnologie per gli studenti, in qualunque modo essa avvenga, e che tale iniziativa vada nella direzione da tutti auspicata.
  2. Riteniamo che la CRUI e le Università in generale, debbano continuare in questa direzione.
  3. Riteniamo tuttavia discutibile che tale intento venga attuato

    esclusivamente

    con la collaborazione di una unica azienda produttrice di software.
  4. Riteniamo che la

    Fondazione CRUI

    che opera in nome della Università Italiane debba, onde favorire il

    pluralismo tecnologico

    e una

    conoscenza eterogenea

    da parte degli studenti, favorire e promuovere allo stesso modo la diffusione di altri sistemi operativi e programmi applicativi. Tra i

    sistemi liberi e open source

    , quali GNU/Linux ed altri progetti simili.
  5. Riteniamo che la

    gratuità effettiva

    di questi

    sistemi liberi

    , che non pregiudica la qualità, sia un ottimo incentivo per essere adottati da studenti, ricercatori e strutture universitarie, accanto agli sconti pur positivi praticati da società commerciali.
  6. Il

    software libero e open source

    costituisce oggi, grazie alla sua costante penetrazione del mercato del software, una

    irrinunciabile

    piattaforma di conoscenza per le nuove generazioni di laureati. La tendenza è oramai consolidata: basti pensare al sempre crescente interesse che l’intero mondo informatico e industriale ha avuto negli ultimi anni verso progetti quali Linux, GNU, Apache, KDE, Gnome, Open Office e molti altri. Testimonianza di tale tendenza è il coinvolgimento in questi prodotti liberi e a sorgente aperto da parte non solo di piccole e medie aziende, ma anche di multinazionali quali IBM, Sun e HP.
  7. Il

    software libero

    inoltre ha giocato un ruolo di primaria importanza per lo sviluppo e la diffusione dei formati aperti, che incontra i favori degli utenti e delle amministrazioni pubbliche (si veda il caso dello stato del Massachussettes negli USA), professionali e non, come dimostrato (ad esempio) dalla recente iniziativa


    Open Document


    .
  8. I sistemi liberi, essendo caratterizzati dalla totale libertà di studio della loro realizazzione, offrono un’

    alta valenza didattica

    , soprattutto per quelle facoltà scientifiche e tecnologiche che studiano, sviluppano ed utilizzano software. Infatti, grazie alle licenze libere e a sorgente aperto, la

    modificabilità e libera distribuzione

    del software diventa, per natura propria, ideale per fini didattici; permettono non solo un mero utilizzo del prodotto informatico, ma anche un’attiva partecipazione allo sviluppo.
  9. Le caratteristiche del software libero e open source costituiscono un

    forte valore aggiunto per la conoscenza degli studenti

    . Grazie alla libera accessibilità dei

    codici sorgenti

    , il software libero sviluppa un maggiore senso critico nell’uso delle tecnologie, favorisce la nascita di nuove idee e la loro libera messa in pratica, senza costi aggiuntivi. Viene così favorito anche lo sviluppo di nuovi progetti, che possono avere un immediato ritorno nel mondo industriale a costi molto bassi, favorendone la diffusione. Incentiva la nascita di nuove imprese sulla base di progetti vincenti per i neolaureati, oppure ne favorisce l’inserimento nel mondo del lavoro.
  10. Molti progetti software oggi liberi e a sorgente aperto costituiscono prodotti allo

    stato dell’arte tecnologico

    . Valga per tutti l’esempio della straordinaria evoluzione e qualificazione del sistema operativo GNU/Linux che oggi viene utilizzato in ambienti molto eterogenei e ad alta esigenza tecnologica, fino all’automazione industriale, avionica, controllo di processo e di reti, cell-phone ed embedding.
  11. Il

    software libero e open source

    , grazie alla sostanziale gratuità, costituisce una opportunità di accesso per quelle fasce più deboli e disagiate a tecnologie comunque all’avanguardia. L’attenzione verso questi temi dovrebbe riguardare, nello spirito della nostra Costituzione, l’attenzione di Istituzioni Pubbliche o chi le rappresenta, come appunto la CRUI.
  12. Il software libero e a sorgente aperto

    favoriscono la competitività

    in quanto pongono tutti gli attori del sistema produttivo sullo stesso piano delle conoscenze: quindi la competizione avviene esclusivamente sulla professionalità, qualità dei servizi offerti, capacità tecniche particolari, piuttosto che su un vantaggio precostituito basato esclusivamente sull’aquisto di diritti di licenza.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI RITENIAMO

che il


software libero e open source

soddisfi pienamente gli obiettivi della Fondazione CRUI

stessa, che citiamo da

http://www.fondazionecrui.it/?Arg=206

:

  • “studiare e realizzare iniziative per favorire la competitività dell’università italiana a livello europeo e internazionale”
  • “offrire servizi e prodotti altamente qualificati ai soggetti coinvolti nel sistema universitario”

CHIEDIAMO QUINDI



  • che anche il

    software libero e open source

    al pari di altre tipologie di software, trovi un non secondario posto nelle iniziative della Fondazione CRUI e del CRUI stesso.
  • che la CRUI si faccia promotrice di attività che incoraggino il mondo Universitario Italiano alla partecipazione in progetti di sviluppo di tecnologie informatiche libere.



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NOTE

  1. Il testo dell’appello qui riportato e’ fedele all’originale salvo correzzioni di alcuni refusi ed errori che in ogni caso non ne cambiano il significato in alcun modo. Si precisa comunque che l’appello riportato sul sito PetitionSpot.com è

    l’unico e il solo

    di riferimento per quanto concerne la sottoscrizione. Ogni altro testo

    non fa fede

    .
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