Appello per il FLOSS nella CRUI
Postato il 15 Dicembre 2005 alle 12:58 da rockdreamer.
28 dicembre: la CRUI promuove anche il software libero,
accettando completamente le nostre richieste
clicca qui per maggiori informazioni
clicca qui o sull’immagine per ingrandire
Ultime notizie dell’iniziativa
- 2005-12-28 : chiuse le sottoscrizioni on line dell’appello
- 2005-12-28 :
la CRUI promuove anche il software libero, realizzando in toto la proposta dell’appello
- 2005-12-28 ore 4:18 :
945 firme raccolte !
- 2005-12-24 ore 17:30 : completato l’invio via fax del nostro
comunicato stampa
a tutti i
rettori referenti al CRUI
. - 2005-12-24 ore 16:00 : 900 firme raccolte
- 2005-12-22 ore 16:00 :
Anche Oracle nelle iniziative della CRUI
- 2005-12-22 ore 11:20 : 820 firme raccolte
- 2005-12-21 ore 14:06 : 700 firme raccolte
- 2005-12-20 ore 23:00 : 600 firme raccolte
- 2005-12-19 ore 24:00 : 500 firme raccolte
- 2005-12-19 ore 11:00 : 400 firme raccolte
- 2005-12-17 ore 13:00 : 300 firme raccolte
- 2005-12-16 ore 17:15 : 200 firme raccolte
- 2005-12-16 ore 13:11 : 122 firme raccolte, a meno di 24 ore dall’apertura
contenuto originario della pagina:
La CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con un comunicato stampa del 13 dicembre 2005, dichiara:
Fondazione CRUI e Microsoft promuovono insieme la diffusione dei più
innovativi strumenti informatici per tutti gli studenti universitari.
Annunciando, tra l’altro sconti sostenuti per gli studenti per l’acquisto di questi prodotti software. Non entriamo nel merito dell’iniziativa, di per se pur positiva, che però risulta essere inspiegabilemnte sbilanciata a favore di software proprietario, per giunta di una unica casa produttrice.
precisazione
: abbiamo notato come il giorno successivo all’apertura del nostro appello, anche con Oracle si è annunciata una simile iniziativa; per maggiori informazioni
clicca qui
Riteniamo che la CRUI, che rappresenta i
Rettori di Università Italiane
, quindi un soggetto che rappresenta
dirigenti pubblici
, debba favorire un
maggiore pluralismo
, soprattutto in tema di uso delle tecnologie informatiche e soprattutto per il fatto di essere portavoci del mondo universitario, importante settore dell’ Istruzione. Tale pluralismo dovrebbe esprimersi anche e soprattutto promuovendo in modo non minore
software libero e open source
. E’ inspiegabile un totale assenza nelle iniziative della CRUI di questo genere di software la cui valenza didattica è solida e ampiamente dimostrata.
Il LUGRoma sta promuovendo un
appello
, raccogliendo delle firme, che chiede alla CRUI di dare equo spazio a diverse soluzioni e prodotti software, in particolare quelle basate su software libero e open source.
Aiutaci a sostenere l’appello:
- leggi il
testo dell’appello
, e poi
sottoscrivilo
, scrivendo anche un tuo commento, pregandoti di evitare frasi polemiche, di carattere strettamente politico o inopportune. In particolare, se sei un accademico non dimenticare di specificare nel commento stesso la tua posizione: darai più efficacia alla tua firma in quando la CRUI è giustamente molto sensibile a questa categoria -
notifica ai tuoi amici e colleghi
, soprattutto se fanno parte del mondo accademico, invitandoli a firmare l’appello a loro volta.
Grazie a chi ci supporta o segnala la nostra iniziativa:
Notizie dell’accoglimento dell’appello
-
Umagazine.it:
Vittoria dell’open source alla CRUI
-
PuntoInformatico:
Windows, i Rettori italiani ci ripensano
-
e-linux.it:
L’università italiana apre le porte all’OpenSource
Notizie dell’appello
-
Unimagazine.it: [Home Page]
Crui e Windows per studenti : il mondo linux dice no
-
PuntoInformatico:
Polemiche su Windows consigliato alle università
-
LinuxJournal:
University Rectors in Italy Promoting Proprietary Software
-
e-linux.it:
Conferenza Rettori Italiani boicotta Linux. Ecco la risposta del LUG di Roma…
-
Radiolinux:
University Rectors in Italy Promoting Proprietary Software.
-
Tux Journal . NET:
Conferenza Rettori Italiani boicotta Linux. Chiediamo il tuo supporto…
-
Bicocca.NET:
Università = Business? Certo che no!
-
Death Valley ‘69
Link e riferimenti
-
Comunicato Stampa del CRUI, 13 dicembre 2005
-
Invita altre persone a firmare l’appello
-
OpenDocument fellowship - Sezione Italiana
Notizie sulla annunciata collaborazione CRUI-Microsoft
Testo integrale dell’Appello:
In seguito al comunicato stampa del 13 dicembre 2005, della
Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
, reperibile presso questo indirizzo:
http://www.crui.it/link/?ID=2726
Noi, sottoscrittori del presente appello: studenti, laureandi e dottorandi, ricercatori, professori universitari, utenti e professionisti del software libero e open source, rappresentanti di aziende, cittadini, dichiariamo quanto segue:
- Valutiamo
positivamente
l’intento e l’obiettivo di
aumentare l’accessibilità
alle tecnologie per gli studenti, in qualunque modo essa avvenga, e che tale iniziativa vada nella direzione da tutti auspicata. - Riteniamo che la CRUI e le Università in generale, debbano continuare in questa direzione.
- Riteniamo tuttavia discutibile che tale intento venga attuato
esclusivamente
con la collaborazione di una unica azienda produttrice di software. - Riteniamo che la
Fondazione CRUI
che opera in nome della Università Italiane debba, onde favorire il
pluralismo tecnologico
e una
conoscenza eterogenea
da parte degli studenti, favorire e promuovere allo stesso modo la diffusione di altri sistemi operativi e programmi applicativi. Tra i
sistemi liberi e open source
, quali GNU/Linux ed altri progetti simili. - Riteniamo che la
gratuità effettiva
di questi
sistemi liberi
, che non pregiudica la qualità, sia un ottimo incentivo per essere adottati da studenti, ricercatori e strutture universitarie, accanto agli sconti pur positivi praticati da società commerciali. - Il
software libero e open source
costituisce oggi, grazie alla sua costante penetrazione del mercato del software, una
irrinunciabile
piattaforma di conoscenza per le nuove generazioni di laureati. La tendenza è oramai consolidata: basti pensare al sempre crescente interesse che l’intero mondo informatico e industriale ha avuto negli ultimi anni verso progetti quali Linux, GNU, Apache, KDE, Gnome, Open Office e molti altri. Testimonianza di tale tendenza è il coinvolgimento in questi prodotti liberi e a sorgente aperto da parte non solo di piccole e medie aziende, ma anche di multinazionali quali IBM, Sun e HP. - Il
software libero
inoltre ha giocato un ruolo di primaria importanza per lo sviluppo e la diffusione dei formati aperti, che incontra i favori degli utenti e delle amministrazioni pubbliche (si veda il caso dello stato del Massachussettes negli USA), professionali e non, come dimostrato (ad esempio) dalla recente iniziativa
Open Document
. - I sistemi liberi, essendo caratterizzati dalla totale libertà di studio della loro realizazzione, offrono un’
alta valenza didattica
, soprattutto per quelle facoltà scientifiche e tecnologiche che studiano, sviluppano ed utilizzano software. Infatti, grazie alle licenze libere e a sorgente aperto, la
modificabilità e libera distribuzione
del software diventa, per natura propria, ideale per fini didattici; permettono non solo un mero utilizzo del prodotto informatico, ma anche un’attiva partecipazione allo sviluppo. - Le caratteristiche del software libero e open source costituiscono un
forte valore aggiunto per la conoscenza degli studenti
. Grazie alla libera accessibilità dei
codici sorgenti
, il software libero sviluppa un maggiore senso critico nell’uso delle tecnologie, favorisce la nascita di nuove idee e la loro libera messa in pratica, senza costi aggiuntivi. Viene così favorito anche lo sviluppo di nuovi progetti, che possono avere un immediato ritorno nel mondo industriale a costi molto bassi, favorendone la diffusione. Incentiva la nascita di nuove imprese sulla base di progetti vincenti per i neolaureati, oppure ne favorisce l’inserimento nel mondo del lavoro. - Molti progetti software oggi liberi e a sorgente aperto costituiscono prodotti allo
stato dell’arte tecnologico
. Valga per tutti l’esempio della straordinaria evoluzione e qualificazione del sistema operativo GNU/Linux che oggi viene utilizzato in ambienti molto eterogenei e ad alta esigenza tecnologica, fino all’automazione industriale, avionica, controllo di processo e di reti, cell-phone ed embedding. - Il
software libero e open source
, grazie alla sostanziale gratuità, costituisce una opportunità di accesso per quelle fasce più deboli e disagiate a tecnologie comunque all’avanguardia. L’attenzione verso questi temi dovrebbe riguardare, nello spirito della nostra Costituzione, l’attenzione di Istituzioni Pubbliche o chi le rappresenta, come appunto la CRUI. - Il software libero e a sorgente aperto
favoriscono la competitività
in quanto pongono tutti gli attori del sistema produttivo sullo stesso piano delle conoscenze: quindi la competizione avviene esclusivamente sulla professionalità, qualità dei servizi offerti, capacità tecniche particolari, piuttosto che su un vantaggio precostituito basato esclusivamente sull’aquisto di diritti di licenza.
PER TUTTI QUESTI MOTIVI RITENIAMO
che il
software libero e open source
soddisfi pienamente gli obiettivi della Fondazione CRUI
stessa, che citiamo da
http://www.fondazionecrui.it/?Arg=206
:
- “studiare e realizzare iniziative per favorire la competitività dell’università italiana a livello europeo e internazionale”
- “offrire servizi e prodotti altamente qualificati ai soggetti coinvolti nel sistema universitario”
CHIEDIAMO QUINDI
- che anche il
software libero e open source
al pari di altre tipologie di software, trovi un non secondario posto nelle iniziative della Fondazione CRUI e del CRUI stesso. - che la CRUI si faccia promotrice di attività che incoraggino il mondo Universitario Italiano alla partecipazione in progetti di sviluppo di tecnologie informatiche libere.
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