Gruppo scuole: incontro all’ITIS Einstein
Postato il 8 febbraio 2006 alle 0:57 da rockdreamerLunedì 20 febbraio parleremo all’ITIS Einstein di installazione di programmi e concluderemo l’introduzione sulla shell.
Linux User Group Roma
Lunedì 20 febbraio parleremo all’ITIS Einstein di installazione di programmi e concluderemo l’introduzione sulla shell.
Lunedì 13 febbraio parleremo all’ITIS Einstein di installazione di programmi e faremo una piccola introduzione sulla shell.
Lunedì 13 febbraio parleremo all’ITIS Einstein di installazione di programmi e faremo una piccola introduzione sulla shell.
Topolix vuole dedicare uno spazio alle attività dei LUG, sarà compito nostro quindi segnalargliele, come è stato fatto per il Linux_Forum.
Se vuoi scrivere un articolo su Topolinux basta contattare lo staff, loro si aspettano qualcosa da noi, quindi non deludiamoli ![]()
Se vuoi qualche altro chiarimento scrivi a fesposito@lugroma.org
LinuxClub – Via G. Libetta, 15c – 3 Febbraio 2006
Topic della serata: “Introduzione ai sistemi GNU/Linux ed al Sotware Libero”
Breve cerimonia di Benvenuto e inaugurazione lavori del Linux Forum
Insediamento dell’Install Fest nella sala LinuxEdu
Coordinatore dell’Install Fest: Marco Matarazzo.
Talk: “Introduzione a Linux” – Francesco Esposito.
Veloce carrellata delle caratteristiche di un sistema GNU/Linux
Percorso: Facile
Talk: “Bash Programming” – Fabrizio Sebastiani.
Tecniche e consigli per la programmazione sotto BASH.
Percorso: Medio
Talk: “GPL ed il software libero” – Fabrizio Sebastiani.
Fondamentale talk sulla licenza GNU/GPL.
Percorso: Facile
Il Sole 24 ore inserto “nòva”, pagina 17
Il coordinatore per la Pubblica Amministrazione del LUG (Linux
User Group) di Roma, uno dei maggiori d’Italia
[Gilberto Gini, N.d.R] “Spesso a noi sostenitori di Linux e
dell’Open Source ci affibiano l’etichetta di talebani. Eppure noi
sappiamo benissimo quale è la realtà. In organizzazioni complesse
[...] non proponiamo mai migrazioni drastiche di tutti i PC su
Linux [...] La scelta realistica si concentra invece oggi su tre
nomi: OpenOffice , Firefox [...] e Thunderbird [...]“.
Il Linux Forum è un evento che si propone di:
- Realizzare talk tecnici su GNU/Linux
- Motivare il passaggio verso sistemi operativi liberi attraverso l’Install Fest
- Costituire una sede ideona per gli incontri regolari dei soci del LUGRoma
L’evento avrà una cadenza mensile e sarà tenuto presso il Linux_Club, storico locale romano legato al mondo del software libero.
Il Linux Forum è aperto a chiunque voglia partecipare. Non c’è bisogno di essere degli esperti di Linux, anzi è proprio ai nuovi utenti che si rivolge questa iniziativa. Anche chi è solamente curioso e vuole conoscere qualcosa in più su GNU/Linux è invitato calorosamente a partecipare.
Certamente. C’è un evento ogni primo venerdì del mese. Le date sono indicative e sono comunque suscettibili di essere modificate: tornate a trovarci spesso su questo sito per eventuali novità e aggiornamenti. Puoi cliccare su ogni data per ottenere il programma dettagliato dell’evento relativo. L’orario di partenza di ogni evento è fissato per le 19.00
- 3_febbraio_2006 “introduzione a GNU/Linux ed al Software Libero”
- 3_marzo_2006 “LinuxBox: un sistema desktop completo e competitivo”
- 7 aprile 2006
- 5 maggio 2006
- 9 giugno 2006
Ogni serata partirà con un breve benvenuto da parte degli organizzatori, a cui seguiranno dei talk tecnici su GNU/Linux. Parallelamente sarà possibile recarsi all’install fest. La serata si chiuderà, infine, con una festa musicale a cura del Linux-Club.
Devi portare il tuo PC/portatile. Ti preghiamo di fare un back-up dei dati e di deframmentare il Disco nel caso in cui tu voglia un sistema con dual-boot (Windows/Linux). Vi ricordiamo che l’installazione di un nuovo sistema operativo è una operazione delicata. Quindi si potrebbe verificare una perdita dei dati. La distribuzione utilizzata sarà principalmente UBUNTU, ma disponiamo di altre distribuzioni da utilizzarsi in casi particolari.
La partecipazione è gratuita. E’ comunque richiesta una quota di tesseramento del LinuxClub (5 Euro) valida per l’intero anno solare. I Soci del LugRoma, possono ottenere gratuitamente la tessera del LinuxClub grazie ad una apposita convenzione.
Il Linux-Club si trova in Via Giuseppe Libetta, 15c a Roma.
Raggiungerlo è semplice, comunque per qualsiasi evenienza, clicca sulla
mappa per ingrandirla.
Durante le serate del Linux Forum, puoi ottenere aiuto comodamente da casa! Basta collegarti al messenger e chiamare linuxforum@hotmail.it. Un nostro incaricato sarà a tua disposizione per consigli e assistenza!
Il Linux Forum non si vuole limitare agli incontri mensili prestabiliti. Questo evento infatti è collegato anche ad una Mailing List, dove tutti i nostri sostenitori possono discutere e approfondire gli argomenti trattati durante gli incontri!
Se vuoi partecipare alla Mailing List, visita questa pagina:
Il Linux Forum è un evento senza scopo di lucro, fatto da volontari che si prefiggono come unico obiettivo quello di far conoscere Linux ed il software libero. E’ ovvio quindi che abbiamo bisogno del tuo supporto e/o aiuto!
Ti basta solo scrivere a:
Se sei un webmaster, puoi aiutarci mettendo il nostro banner, antipixel o logo nel tuo sito. Se decidi di farlo te ne saremmo grati per sempre. Aiutandoci aiuti il software libero, quindi, cosa aspetti?
Puoi inserire un banner del Linux Forum:
Puoi inserire l’antipixel ufficiale del Linux Forum sul tuo blog:
Ti ricordiamo di collegare l’antipixel ed il banner a questa pagina:
www.lugroma.org/contenuti/incontri/linux_forum
Ti preghiamo infine di segnalarcelo, così potremmo ringraziarti.
Roma, 28 dicembre 2005
Prendiamo atto dell’importante iniziativa da parte del CRUI di cui veniamo ora a conoscenza, mediante l’ inserimento di uno “spazio nel sito della fondazione crui”:http://www.fondazionecrui.it/link/?ID=2746 dedicato al software libero e open source.
Si cita testualmente: “Il Software Libero e Open Source: strumento fondamentale per l’Universita’ Italiana.” corredato da una spiegazione corretta se pur breve dei vantaggi offerti dal software libero e open source, nonchè da svariati link relativi ai piu importanti progetti, in particolre GNU/Linux e OpenOffice. Viene inoltre messo in evidenza la gratuità e valenza didattica di tali prodotti.
Riteniamo che lo “spazio dedicato”:http://www.fondazionecrui.it/link/?ID=2746 accolga in pieno le richieste del “nostro appello”:index_html#appello, che abbiamo appena provveduto a chiudere, e che ha raccolto più di 900 sottoscrizioni in pochi giorni su sito “PetitionSpot”:http://www.petitionspot.com/petitions/floss4crui .
Ringraziamo la sensibilità del “CRUI”:http://www.crui.it che non si è mostrato indifferente a una così forte e fondata iniziativa, ben prima che provvedessimo alla chiusura e consegna formale delle firme.
Ringraziamo “tutte le persone”:http://www.petitionspot.com/petitions/floss4crui/signatures , in particolare del mondo accademico e studenti che ci hanno supportato sottoscrivendo la petizione e invitando i propri colleghi a fare altrettanto.
Ringraziamo Renzo Davoli, Direttore del Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source, Università di Bologna, per essersi occupato direttamente del contenuto di queste pagine.
Il LUGRoma annuncia anche il proprio impegno alla diffusione del presente comunicato, allo stesso modo e con la stessa energia con la quale è stata diffusa l’iniziativa originaria, onde far conoscere l’esito dell’iniziativa stessa e la nuova posizione del CRUI presso gli organi di informazione sul web che si sono occupati della notizia, con richiesta di pubblicazione o citazione a rettifica.
Non ultimo, auspichiamo una sempre maggiore attenzione del Paese e dell’ Università in particolare verso il mondo del software libero e open source come valore tecnologico e culturale.
Grazie a tutti.
–
LUGRoma – Linux User Group di Roma
- “Torna alla pagina principale della iniziativa”:/contenuti/attivismo/petizioni/floss4crui/
- “Nostro comunicato stampa”:/contenuti/associazione/comunicati_stampa/20051228/
Il
Linux Forum
è un evento che si propone di:
L’evento avrà una cadenza mensile e sarà tenuto presso il
Linux-Club
, storico locale romano legato al mondo del software libero.
Il
Linux Forum
è organizzato dal
LUGRoma
ed è aperto a chiunque voglia partecipare.
Non c’è bisogno di essere degli esperti di Linux, anzi è proprio ai nuovi utenti che
si rivolge questa iniziativa. Anche chi è solamente curioso e vuole conoscere qualcosa in più su GNU/Linux
è invitato calorosamente a partecipare.
Certamente. C’è un evento ogni primo venerdì del mese.
Le date sono indicative e sono comunque suscettibili di essere modificate: tornate a trovarci spesso su questo sito per eventuali novità e aggiornamenti.
Puoi cliccare su ogni data per ottenere il programma dettagliato dell’evento relativo.
L’orario di partenza di ogni evento è fissato per le 20.00
Ogni serata partirà con un breve benvenuto da parte degli organizzatori,
a cui seguiranno dei talk tecnici su GNU/Linux. Parallelamente sarà possibile recarsi all’install fest.
(Se volete sapere cos’è un install fest, cliccate
qui
.)
La serata si chiuderà, infine, con una festa musicale a cura del
Linux-Club
.
La partecipazione è gratuita.
E’ comunque richiesta una quota di tesseramento del LinuxClub (5 Euro) valida per l’intero anno solare.
I Soci del LugRoma, possono ottenere gratuitamente la tessera del LinuxClub grazie
ad una apposita
convenzione
.
La Sede del Linux-Club e’ in Via Giuseppe Libetta 15c a Roma. Raggiungerlo e’; semplice, cmq per qualsiasi evenienza clicca sulla mappa per ingrandirla. |
![]() |
Per qualsiasi tipo di richiesta o proposta, per pubblicizzare l’evento o inserire il proprio talk nel programma
ufficiale, scrivi un email a:
Saremo ben felici di risponderti al più presto.
A presto!
Lo staff del:
Sono di Conversano un paese in provincia di Bari, sono laureato in
ingegneria elettronica, ho 33 anni, attualmente lavoro a Milano e mi
occupo di sviluppo di applicazioni per il digitale terrestre in una azienda milanese.
C6 è un programma tutto italiano, proposto da Virgilio, di “instant messaging” divenuto popolare in Italia negli scorsi anni parallelamente all’esplosione di altri servizi di messagistica istantanea come msn
messenger, icq, yahoo.
Erano gli inizi del 2003 e per caso sono capitato su di un sito dove un
gruppo di ragazzi stava lavorando al reverse engineering del protocollo C6 ma mancava ancora un client funzionante in ambiente Linux, perciò la cosa mi ha incuriosito e mi sono unito cosi al gruppo creando un mio progetto.
Sopratutto la voglia di imparare qualcosa di nuovo e la curiosità: non avevo mai realizzato una applicazione grafica per Linux e cosi ho colto la palla al balzo e mi sono buttato in questa impresa ![]()
A questo si aggiunge la volontà di creare un progetto open source che
potesse servire per condividere conoscenza e informazioni.
Nel tempo parecchi ragazzi, che ringrazio di cuore, anche se per brevi periodi, hanno collaborato al progetto OpenC6
sopratutto per la fase di beta testing sulle varie distribuzioni Linux e ultimamente anche sulla piattaforma Mac OSX; non cito i nomi perchè sono tanti e non mi piacerebbe fare un elenco in cui potrei dimenticare qualcuno. Per la parte grafica ci sono state due collaborazioni e l’ultima da parte di Claudio Viola ha portato alla attuale implementazione uscita da pochi giorni. Devo però notare che ho avuto pochissime proposte per lo sviluppo attivo del client (sviluppo di codice e analisi protocollo) e questo per un progetto open source non è auspicabile visto che da solo mi trovo ad affrontare un gran numero di problemi e spesso sono costretto a scendere a compromessi derivanti dal poco tempo a disposizione.
Perchè come ,dicevo prima, lo spirito di questo progetto, come quello di
tanti altri che abbracciano questo tipo di licenza , è quello della
condivisione di informazioni e la libertà di potervi attingere
suggerimenti, stimoli per la creazione di nuove cose o migliorare
possibilmente quelle esistenti: non sempre è cosi ma è meglio provarci ![]()
La GPL garantisce questo tipo di approccio.
Libero di essere studiato, criticato, migliorato, distribuito.
Ho scelto Qt perchè le classi sono ben documentate, vi è alto grado di maturità e stabilità delle librerie, facile portabilità per il codice verso altre piattaforme (vedi Mac OSX) ed inoltre esiste ampia documentazione di terze parti e feedback di utenti nei vari forum. Ci sono delle pecche che ho riscontrato durante lo sviluppo sia nelle architettura delle classi che banalmente nel designer ma sembrano siano state colmate nell’ultima versione 4.X.
Il progetto KDE l’ho seguito fin dall’inizio per cui ne sono affezionato. Non voglio rientrare nelle solite dispute, ma è un ambiente che ho scelto perchè mi piace, perche è piu’ stabile di altri e perchè mi garantisce una certa produttività. OpenC6 non ha bisogno di KDE per funzionare, bastano le librerie Qt ma se si vuole il supporto KDE basta aggiungere il plugin opportuno.
Una grande soddisfazione e divertimento sopratutto. A questo si unisce
l’opportunita di scambiare idee con un gran numero di persone che sono gli
utenti di OpenC6. Ogni giorno in media ricevo 5 o 6 email di ringraziamenti
o suggerimenti. Lo stato attuale di maturità di OpenC6 dipende sopratutto
dal feedback con la gente e per me questo è un modo di imparare e
confrontarmi con gli altri.
Ovviamente si, l’esperienza acquisita nella costruzione di questa
applicazione sopratutto nella parte relativa all’interfaccia utente e alla
sua usabilità hanno contribuito al miglioramento delle mie conoscenze che
sfrutto anche per la vita professionale.
Sinceramente no, anche perchè ho cominciato per caso e per curiosità. Nel tempo i riscontri positivi degli utenti, il numero dei download giornalieri e gli apprezzamenti per questa applicazione mi hanno aiutato a portare avanti questo progetto a discapito del mio poco tempo libero, ahime
ma sono ben contento e felice di averlo fatto poichè stimo che ci siano almeno 2000 utenti che ne fanno uso regolarmente che dovrebbero raddoppiarsi in breve tempo con l’ultima release disponibile anche per Mac OSX.
Sono felicissimo che dopo tanto lavoro ci sia stato questo riconoscimento “ufficiale” del client OpenC6 e in generale a questa apertura al mondo open source che assolutamente non è più trascurabile. La cosa era già nell’aria da qualche mese dopo essere stato contattato personalmente da un responsabile di Virgilio, ora evidentemente è un dato di fatto. Nel prossimo futuro è previsto un ampliamento dello spazio dedicato a OpenC6 con una sezione FAQ e magari una guida online.
Il progetto è stabile, ovviamente è infinitamente migliorabile sia come
applicazione che sopratutto come codice, come leggibilità,
ingegnerizzazione e cosi via. Spero presto di renderlo conforme alle nuove
aggiunte del protocollo che sono state fatte di recente e che mi spingono ad
un impegno abbastanza gravoso. Gli utenti sembrano soddisfatti ed è per
questo che mi piacerebbe proseguire e spero che qualcuno mi dia una mano in
piu
Me lo chiedo anche io spesso ma so che un giorno qualcosa di buono potrebbe
capitare
Sicuramente è una ottima esperienza sia per chi vuole iniziare un proprio
progetto sia nel caso di una partecipazione ad un progetto già esistente,
certo richiede un cert impegno e una costanza ma le soddisfazioni sono
tante. In tutti e due i casi ritengo che sicuramente prepara e predispone ad
un migliore approccio al mondo del lavoro per chi comincia ed inoltre
consolida e rafforza le conoscenze anche parallelamente ad una attività
lavorativa con possibilità di interscambio di esperienza.
Inizialmente prima che cominciassi era già presente un documento che
descriveva parzialmente il protocollo per cui il mio punto di partenza è
stato quello.
Questo documento è stato il frutto del lavoro iniziale di reverse
engineering di un gruppo di ragazzi e mirato allo studio del protocollo e
alla comprensione della sua implementazione.
Ho continuato questo lavoro con gli attrezzi del mestiere che sono un
analizzatore di traffico di rete (tcpdump) e un debugger(OllyDbg) per
l’analisi dell’applicazione originaria sotto windows (ovviamente in
emulazione
)
No i protocolli chiusi non sono un problema: basta che si eviti il loro
utilizzo quando possibile ma a volte si può rimanere isolati se si fanno
delle scelte troppo radicali. Questo non impedisce che potendo fare delle
scelte si preferisca l’utilizzo dei protocolli aperti che hanno
l’indiscutibile vantaggio di poterci guardare dentro, capire come sono
fatti, avere la garanzia che fanno quello per cui sono utilizzati e non
altro. Tra le altre cose, a parità di protocollo, per lo sviluppatore ci
sono buone probabilità di avere molteplici implementazioni tra cui
scegliere per il proprio progetto, per l’utilizzatore, invece, una gran
varietà di applicazioni.
E’ di fondamentale importanza avere un formato aperto in applicazioni “da
ufficio” dove spesso è richiesta una interoperabilità fra piattaforme
diverse e non legate
ad uno specifico software: è evidente ai nostri occhi quanto è ancora
difficile aprire un documento word su OpenOffice nonostante gli sforzi di
reverse engineering.
Personalmente sono molto affezionato al mondo IRC dove ho passato un discreto tempo, tutt’ora ne sono affascinato anche se sono un utente estemporaneo. Probabile che chi è stato iniziato al mondo delle chat quando esisteva solo IRC abbia un ricordo nostalgico dei join sui vari canali e degli op.
cosa che invece non avviene per i nuovi utenti più giovani che prediligono giustamente sistemi piu user friendly.
Credo che il mondo dell’instant messaging abbia la sua importanza nella sfera dei rapporti interpersonali sia a livello privato che in ambito lavorativo dove spesso è richiesta una collaborazione di gruppo a distanza che è non poco agevolata dal fatto di potersi vedere e sentire.
Beh un fatto che mi ha fatto molto ridere: un giovane utente mi ha contattato per mail e, entusiasta, mi ha offerto il suo aiuto poichè si sentiva in debito con me perchè grazie ad
OpenC6
aveva trovato l’amore, beato lui…. Ho pensato: “son ragazzi!”
Sono già al lavoro per la prossima versione che vedrà una serie di cose
mirate ad aggiungere le funzionalità introdotte di recente
nel protocollo e nel C6 originario per windows. La pietra miliare sarà la
versione 1.0 in cui cercherò di avere una versione pressochè
identica in funzionalità alla versione per windows oltre al miglioramento
della usabilità e dell’interfaccia utente.
Certo, rifarei tutto.
Grazie a te e al LUG Roma per lo spazio che mi avete concesso.
Buona chat!
Intervista del 27/12/2005, a cura di
Fabrizio Sebastiani
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