Il Sole 24 ore inserto “nòva”

Postato il 19 Gennaio 2006 alle 12:28 da rockdreamer

Il Sole 24 ore inserto “nòva”, pagina 17

Il coordinatore per la Pubblica Amministrazione del LUG (Linux
User Group) di Roma, uno dei maggiori d’Italia
[Gilberto Gini, N.d.R] “Spesso a noi sostenitori di Linux e
dell’Open Source ci affibiano l’etichetta di talebani. Eppure noi
sappiamo benissimo quale è la realtà. In organizzazioni complesse
[...] non proponiamo mai migrazioni drastiche di tutti i PC su
Linux [...] La scelta realistica si concentra invece oggi su tre
nomi: OpenOffice , Firefox [...] e Thunderbird [...]“.

Linux Forum

Postato il 28 Dicembre 2005 alle 22:16 da rockdreamer
  • In collaborazione con

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  • lc

Cos’è il Linux Forum?

Il Linux Forum è un evento che si propone di:

  • Realizzare talk tecnici su GNU/Linux
  • Motivare il passaggio verso sistemi operativi liberi attraverso l’Install Fest
  • Costituire una sede ideona per gli incontri regolari dei soci del LUGRoma

L’evento avrà una cadenza mensile e sarà tenuto presso il Linux_Club, storico locale romano legato al mondo del software libero.

Chi può partecipare all’evento?

Il Linux Forum è aperto a chiunque voglia partecipare. Non c’è bisogno di essere degli esperti di Linux, anzi è proprio ai nuovi utenti che si rivolge questa iniziativa. Anche chi è solamente curioso e vuole conoscere qualcosa in più su GNU/Linux è invitato calorosamente a partecipare.

Esiste un calendario dell’evento?

Certamente. C’è un evento ogni primo venerdì del mese. Le date sono indicative e sono comunque suscettibili di essere modificate: tornate a trovarci spesso su questo sito per eventuali novità e aggiornamenti. Puoi cliccare su ogni data per ottenere il programma dettagliato dell’evento relativo. L’orario di partenza di ogni evento è fissato per le 19.00

  • 3_febbraio_2006 “introduzione a GNU/Linux ed al Software Libero”
  • 3_marzo_2006 “LinuxBox: un sistema desktop completo e competitivo”
  • 7 aprile 2006
  • 5 maggio 2006
  • 9 giugno 2006

Qual’è il contenuto di questi incontri?

Ogni serata partirà con un breve benvenuto da parte degli organizzatori, a cui seguiranno dei talk tecnici su GNU/Linux. Parallelamente sarà possibile recarsi all’install fest. La serata si chiuderà, infine, con una festa musicale a cura del Linux-Club.

  • Install Fest

  • ubuntu

Voglio partecipare all’install Fest, cosa devo fare?

Devi portare il tuo PC/portatile. Ti preghiamo di fare un back-up dei dati e di deframmentare il Disco nel caso in cui tu voglia un sistema con dual-boot (Windows/Linux). Vi ricordiamo che l’installazione di un nuovo sistema operativo è una operazione delicata. Quindi si potrebbe verificare una perdita dei dati. La distribuzione utilizzata sarà principalmente UBUNTU, ma disponiamo di altre distribuzioni da utilizzarsi in casi particolari.

Quanto si paga per partecipare?

La partecipazione è gratuita. E’ comunque richiesta una quota di tesseramento del LinuxClub (5 Euro) valida per l’intero anno solare. I Soci del LugRoma, possono ottenere gratuitamente la tessera del LinuxClub grazie ad una apposita convenzione.

  • Mappa

  • map

Come faccio a raggiungere il Linux-Club?

Il Linux-Club si trova in Via Giuseppe Libetta, 15c a Roma.
Raggiungerlo è semplice, comunque per qualsiasi evenienza, clicca sulla
mappa per ingrandirla.

Puoi partecipare all’evento comodamente da casa!

Durante le serate del Linux Forum, puoi ottenere aiuto comodamente da casa! Basta collegarti al messenger e chiamare linuxforum@hotmail.it. Un nostro incaricato sarà a tua disposizione per consigli e assistenza!

Il Linux Forum è sempre con te!

Il Linux Forum non si vuole limitare agli incontri mensili prestabiliti. Questo evento infatti è collegato anche ad una Mailing List, dove tutti i nostri sostenitori possono discutere e approfondire gli argomenti trattati durante gli incontri!
Se vuoi partecipare alla Mailing List, visita questa pagina:

http://lists.lugroma.org/mailman/listinfo/linux-forum

Aiuta il Linux Forum!

Il Linux Forum è un evento senza scopo di lucro, fatto da volontari che si prefiggono come unico obiettivo quello di far conoscere Linux ed il software libero. E’ ovvio quindi che abbiamo bisogno del tuo supporto e/o aiuto!
Ti basta solo scrivere a:

fesposito@lugroma.org

Se sei un webmaster, puoi aiutarci mettendo il nostro banner, antipixel o logo nel tuo sito. Se decidi di farlo te ne saremmo grati per sempre. Aiutandoci aiuti il software libero, quindi, cosa aspetti?

lf_banner

Puoi inserire un banner del Linux Forum:

lf_banner2

Puoi inserire l’antipixel ufficiale del Linux Forum sul tuo blog:

lf_antipixel

Ti ricordiamo di collegare l’antipixel ed il banner a questa pagina:

www.lugroma.org/contenuti/incontri/linux_forum

Ti preghiamo infine di segnalarcelo, così potremmo ringraziarti.

Gadgets ;-)

Scarica il wallpaper ufficiale del Linux Forum (per ora disponibile solo 1024/768)

A presto!

La CRUI accetta in pieno il nostro appello

Postato il alle 18:24 da rockdreamer

Roma, 28 dicembre 2005

Prendiamo atto dell’importante iniziativa da parte del CRUI di cui veniamo ora a conoscenza, mediante l’ inserimento di uno “spazio nel sito della fondazione crui”:http://www.fondazionecrui.it/link/?ID=2746 dedicato al software libero e open source.

Si cita testualmente: “Il Software Libero e Open Source: strumento fondamentale per l’Universita’ Italiana.” corredato da una spiegazione corretta se pur breve dei vantaggi offerti dal software libero e open source, nonchè da svariati link relativi ai piu importanti progetti, in particolre GNU/Linux e OpenOffice. Viene inoltre messo in evidenza la gratuità e valenza didattica di tali prodotti.

Riteniamo che lo “spazio dedicato”:http://www.fondazionecrui.it/link/?ID=2746 accolga in pieno le richieste del “nostro appello”:index_html#appello, che abbiamo appena provveduto a chiudere, e che ha raccolto più di 900 sottoscrizioni in pochi giorni su sito “PetitionSpot”:http://www.petitionspot.com/petitions/floss4crui .

Ringraziamo la sensibilità del “CRUI”:http://www.crui.it che non si è mostrato indifferente a una così forte e fondata iniziativa, ben prima che provvedessimo alla chiusura e consegna formale delle firme.

Ringraziamo “tutte le persone”:http://www.petitionspot.com/petitions/floss4crui/signatures , in particolare del mondo accademico e studenti che ci hanno supportato sottoscrivendo la petizione e invitando i propri colleghi a fare altrettanto.

Ringraziamo Renzo Davoli, Direttore del Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source, Università di Bologna, per essersi occupato direttamente del contenuto di queste pagine.

Il LUGRoma annuncia anche il proprio impegno alla diffusione del presente comunicato, allo stesso modo e con la stessa energia con la quale è stata diffusa l’iniziativa originaria, onde far conoscere l’esito dell’iniziativa stessa e la nuova posizione del CRUI presso gli organi di informazione sul web che si sono occupati della notizia, con richiesta di pubblicazione o citazione a rettifica.

Non ultimo, auspichiamo una sempre maggiore attenzione del Paese e dell’ Università in particolare verso il mondo del software libero e open source come valore tecnologico e culturale.

Grazie a tutti.


LUGRoma - Linux User Group di Roma

  • “Torna alla pagina principale della iniziativa”:/contenuti/attivismo/petizioni/floss4crui/
  • “Nostro comunicato stampa”:/contenuti/associazione/comunicati_stampa/20051228/

Linux Forum

Postato il 23 Dicembre 2005 alle 14:19 da rockdreamer

Cos’è il Linux Forum?

Il

Linux Forum

è un evento che si propone di:

  • Realizzare

    talk tecnici

    su GNU/Linux;
  • Motivare al passaggio verso sistemi operativi liberi attraverso l’

    Install Fest

    ;
  • Costituire una sede ideona per gli incontri regolari dei soci del LUGRoma;

L’evento avrà una cadenza mensile e sarà tenuto presso il

Linux-Club

, storico locale romano legato al mondo del software libero.

Chi può partecipare all’evento?

Il

Linux Forum

è organizzato dal

LUGRoma

ed è aperto a chiunque voglia partecipare.
Non c’è bisogno di essere degli esperti di Linux, anzi è proprio ai nuovi utenti che
si rivolge questa iniziativa. Anche chi è solamente curioso e vuole conoscere qualcosa in più su GNU/Linux
è invitato calorosamente a partecipare.

Esiste un calendario degli incontri?

Certamente. C’è un evento ogni primo venerdì del mese.
Le date sono indicative e sono comunque suscettibili di essere modificate: tornate a trovarci spesso su questo sito per eventuali novità e aggiornamenti.
Puoi cliccare su ogni data per ottenere il programma dettagliato dell’evento relativo.
L’orario di partenza di ogni evento è fissato per le 20.00


  • 3 febbraio 2006

  • 3 marzo 2006

  • 7 aprile 2006

  • 5 maggio 2006

  • 9 giugno 2006

Qual’è il contenuto di questi incontri?

Ogni serata partirà con un breve benvenuto da parte degli organizzatori,
a cui seguiranno dei talk tecnici su GNU/Linux. Parallelamente sarà possibile recarsi all’install fest.
(Se volete sapere cos’è un install fest, cliccate

qui

.)
La serata si chiuderà, infine, con una festa musicale a cura del

Linux-Club

.

Quanto si paga per partecipare?

La partecipazione è gratuita.
E’ comunque richiesta una quota di tesseramento del LinuxClub (5 Euro) valida per l’intero anno solare.
I Soci del LugRoma, possono ottenere gratuitamente la tessera del LinuxClub grazie
ad una apposita

convenzione

.

Come faccio a raggiungere il Linux-Club?


La Sede del Linux-Club e’ in
Via Giuseppe Libetta 15c a Roma.
Raggiungerlo e’; semplice, cmq per qualsiasi evenienza clicca
sulla mappa per ingrandirla.


Voglio ulteriori informazioni sull’evento e/o voglio collaborare

Per qualsiasi tipo di richiesta o proposta, per pubblicizzare l’evento o inserire il proprio talk nel programma
ufficiale, scrivi un email a:


fesposito@lugorma.org

Saremo ben felici di risponderti al più presto.

A presto!

Lo staff del:

Intervista a Giorgio Alfarano, sviluppatore di OpenC6

Postato il alle 2:30 da rockdreamer

Ciao Giorgio, una breve presentazione su di te…

Sono di Conversano un paese in provincia di Bari, sono laureato in
ingegneria elettronica, ho 33 anni, attualmente lavoro a Milano e mi
occupo di sviluppo di applicazioni per il digitale terrestre in una azienda milanese.

Cosa e’ C6 ?


C6 è un programma
tutto italiano, proposto da Virgilio, di “instant messaging” divenuto popolare in Italia negli scorsi anni parallelamente all’esplosione di altri servizi di messagistica istantanea come msn
messenger, icq, yahoo.

Quando ti e’ venuto in mente di scrivere OpenC6 ?

Erano gli inizi del 2003 e per caso sono capitato su di un sito dove un
gruppo di ragazzi stava lavorando al reverse engineering del protocollo C6 ma mancava ancora un client funzionante in ambiente Linux, perciò la cosa mi ha incuriosito e mi sono unito cosi al gruppo creando un mio progetto.

Come e’ successo ? Cosa ti ha spinto a fare questo lavoro ?

Sopratutto la voglia di imparare qualcosa di nuovo e la curiosità: non avevo mai realizzato una applicazione grafica per Linux e cosi ho colto la palla al balzo e mi sono buttato in questa impresa :-)
A questo si aggiunge la volontà di creare un progetto open source che
potesse servire per condividere conoscenza e informazioni.

Quante persone hanno collaborato o collaborano allo sviluppo ?

Nel tempo parecchi ragazzi, che ringrazio di cuore, anche se per brevi periodi, hanno collaborato al progetto OpenC6

sopratutto per la fase di beta testing sulle varie distribuzioni Linux e ultimamente anche sulla piattaforma Mac OSX; non cito i nomi perchè sono tanti e non mi piacerebbe fare un elenco in cui potrei dimenticare qualcuno. Per la parte grafica ci sono state due collaborazioni e l’ultima da parte di Claudio Viola ha portato alla attuale implementazione uscita da pochi giorni. Devo però notare che ho avuto pochissime proposte per lo sviluppo attivo del client (sviluppo di codice e analisi protocollo) e questo per un progetto open source non è auspicabile visto che da solo mi trovo ad affrontare un gran numero di problemi e spesso sono costretto a scendere a compromessi derivanti dal poco tempo a disposizione.

Perche’ hai scelto la licenza GPL per il tuo progetto ?

Perchè come ,dicevo prima, lo spirito di questo progetto, come quello di
tanti altri che abbracciano questo tipo di licenza , è quello della
condivisione di informazioni e la libertà di potervi attingere
suggerimenti, stimoli per la creazione di nuove cose o migliorare
possibilmente quelle esistenti: non sempre è cosi ma è meglio provarci :-)
La GPL garantisce questo tipo di approccio.

Cosa significa per te il software libero ?

Libero di essere studiato, criticato, migliorato, distribuito.

Perche’ hai scelto QT/KDE come interfaccia grafica per sviluppare OpenC6 ?

Ho scelto Qt perchè le classi sono ben documentate, vi è alto grado di maturità e stabilità delle librerie, facile portabilità per il codice verso altre piattaforme (vedi Mac OSX) ed inoltre esiste ampia documentazione di terze parti e feedback di utenti nei vari forum. Ci sono delle pecche che ho riscontrato durante lo sviluppo sia nelle architettura delle classi che banalmente nel designer ma sembrano siano state colmate nell’ultima versione 4.X.

Il progetto KDE l’ho seguito fin dall’inizio per cui ne sono affezionato. Non voglio rientrare nelle solite dispute, ma è un ambiente che ho scelto perchè mi piace, perche è piu’ stabile di altri e perchè mi garantisce una certa produttività. OpenC6 non ha bisogno di KDE per funzionare, bastano le librerie Qt ma se si vuole il supporto KDE basta aggiungere il plugin opportuno.

Quali sono stati risultati positivi hai avuto da questa esperienza
per te al livello personale ?

Una grande soddisfazione e divertimento sopratutto. A questo si unisce
l’opportunita di scambiare idee con un gran numero di persone che sono gli
utenti di OpenC6. Ogni giorno in media ricevo 5 o 6 email di ringraziamenti
o suggerimenti. Lo stato attuale di maturità di OpenC6 dipende sopratutto
dal feedback con la gente e per me questo è un modo di imparare e
confrontarmi con gli altri.

Ci sono stati dei risvolti positivi sulla tua vita professionale
dovuti alle conoscenze acquisite in questo progetto ?

Ovviamente si, l’esperienza acquisita nella costruzione di questa
applicazione sopratutto nella parte relativa all’interfaccia utente e alla
sua usabilità hanno contribuito al miglioramento delle mie conoscenze che
sfrutto anche per la vita professionale.

Quando hai iniziato questo progetto, pensavi che oggi saresti
arrivato ad avere un programma cosi apprezzato, maturo e stabile?

Sinceramente no, anche perchè ho cominciato per caso e per curiosità. Nel tempo i riscontri positivi degli utenti, il numero dei download giornalieri e gli apprezzamenti per questa applicazione mi hanno aiutato a portare avanti questo progetto a discapito del mio poco tempo libero, ahime :-) ma sono ben contento e felice di averlo fatto poichè stimo che ci siano almeno 2000 utenti che ne fanno uso regolarmente che dovrebbero raddoppiarsi in breve tempo con l’ultima release disponibile anche per Mac OSX.

Proprio in questi giorni, a ridosso di Natale, il tuo programma è stato ufficialmente riconosciuto da Virgilio.it, segnalato e descritto nella sezione della community di C6. Sicuramente una bel riconoscimento per il tuo lavoro e una gradita soddisfazione. Come valuti questa

“mossa”

di Virgilio ?

Sono felicissimo che dopo tanto lavoro ci sia stato questo riconoscimento “ufficiale” del client OpenC6 e in generale a questa apertura al mondo open source che assolutamente non è più trascurabile. La cosa era già nell’aria da qualche mese dopo essere stato contattato personalmente da un responsabile di Virgilio, ora evidentemente è un dato di fatto. Nel prossimo futuro è previsto un ampliamento dello spazio dedicato a OpenC6 con una sezione FAQ e magari una guida online.

Quale e’ oggi la tua percezione dello stato attuale del progetto ?

Il progetto è stabile, ovviamente è infinitamente migliorabile sia come
applicazione che sopratutto come codice, come leggibilità,
ingegnerizzazione e cosi via. Spero presto di renderlo conforme alle nuove
aggiunte del protocollo che sono state fatte di recente e che mi spingono ad
un impegno abbastanza gravoso. Gli utenti sembrano soddisfatti ed è per
questo che mi piacerebbe proseguire e spero che qualcuno mi dia una mano in
piu :-)

Molto spesso la gente si chiede: “perchè un programmatore dovrebbe
lavorare gratis, come nel tuo caso, per un progetto di questo tipo?

Me lo chiedo anche io spesso ma so che un giorno qualcosa di buono potrebbe
capitare :-)

Cosa diresti a un giovane programmatore che si avvicina al mondo del
Software Libero e che volesse inizare un progetto ?

Sicuramente è una ottima esperienza sia per chi vuole iniziare un proprio
progetto sia nel caso di una partecipazione ad un progetto già esistente,
certo richiede un cert impegno e una costanza ma le soddisfazioni sono
tante. In tutti e due i casi ritengo che sicuramente prepara e predispone ad
un migliore approccio al mondo del lavoro per chi comincia ed inoltre
consolida e rafforza le conoscenze anche parallelamente ad una attività
lavorativa con possibilità di interscambio di esperienza.

C6 e’ un protocollo chiuso, proprietario. Come hai fatto
a implementare il programma ?

Inizialmente prima che cominciassi era già presente un documento che
descriveva parzialmente il protocollo per cui il mio punto di partenza è
stato quello.

Questo documento è stato il frutto del lavoro iniziale di reverse
engineering di un gruppo di ragazzi e mirato allo studio del protocollo e
alla comprensione della sua implementazione.

Ho continuato questo lavoro con gli attrezzi del mestiere che sono un
analizzatore di traffico di rete (tcpdump) e un debugger(OllyDbg) per
l’analisi dell’applicazione originaria sotto windows (ovviamente in
emulazione :-))

Quindi secondo te i protocolli chiusi sono un problema ?

No i protocolli chiusi non sono un problema: basta che si eviti il loro
utilizzo quando possibile ma a volte si può rimanere isolati se si fanno
delle scelte troppo radicali. Questo non impedisce che potendo fare delle
scelte si preferisca l’utilizzo dei protocolli aperti che hanno
l’indiscutibile vantaggio di poterci guardare dentro, capire come sono
fatti, avere la garanzia che fanno quello per cui sono utilizzati e non
altro. Tra le altre cose, a parità di protocollo, per lo sviluppatore ci
sono buone probabilità di avere molteplici implementazioni tra cui
scegliere per il proprio progetto, per l’utilizzatore, invece, una gran
varietà di applicazioni.

A proposito di formati e protocolli aperti, hai sentito parlare di
OpenDocument? Cosa ne pensi ?

E’ di fondamentale importanza avere un formato aperto in applicazioni “da
ufficio” dove spesso è richiesta una interoperabilità fra piattaforme
diverse e non legate
ad uno specifico software: è evidente ai nostri occhi quanto è ancora
difficile aprire un documento word su OpenOffice nonostante gli sforzi di
reverse engineering.

E’ stato annunciato che Il capoprogetto di Gaim recentemente è andato a lavorare con Google per implementare il protocollo XMPP in GoogleTalk. Skype è stato comprato da eBay. C’è molto fermento nel mondo dell’instant messagging e delle chat, che sembrano convergere verso un integrazione text-audio-video. Per contro lo storico IRC non trova piu i favori dei nuovi e giovani utenti delle rete. Cosa pensi di tutto questo ?

Personalmente sono molto affezionato al mondo IRC dove ho passato un discreto tempo, tutt’ora ne sono affascinato anche se sono un utente estemporaneo. Probabile che chi è stato iniziato al mondo delle chat quando esisteva solo IRC abbia un ricordo nostalgico dei join sui vari canali e degli op. :-) cosa che invece non avviene per i nuovi utenti più giovani che prediligono giustamente sistemi piu user friendly.

Credo che il mondo dell’instant messaging abbia la sua importanza nella sfera dei rapporti interpersonali sia a livello privato che in ambito lavorativo dove spesso è richiesta una collaborazione di gruppo a distanza che è non poco agevolata dal fatto di potersi vedere e sentire.

Raccontaci qualche aneddoto che ha coinvolto lo sviluppo oppure la
storia di OpenC6

Beh un fatto che mi ha fatto molto ridere: un giovane utente mi ha contattato per mail e, entusiasta, mi ha offerto il suo aiuto poichè si sentiva in debito con me perchè grazie ad

OpenC6

aveva trovato l’amore, beato lui…. Ho pensato: “son ragazzi!” ;-)

Parlaci dei progetti futuri di OpenC6…

Sono già al lavoro per la prossima versione che vedrà una serie di cose
mirate ad aggiungere le funzionalità introdotte di recente
nel protocollo e nel C6 originario per windows. La pietra miliare sarà la
versione 1.0 in cui cercherò di avere una versione pressochè
identica in funzionalità alla versione per windows oltre al miglioramento
della usabilità e dell’interfaccia utente.

E ora l’ultima domanda: soddisfatto del tuo lavoro ? lo rifaresti ?

Certo, rifarei tutto.

Grazie per la tua disponibilità. In bocca al lupo per OpenC6

Grazie a te e al LUG Roma per lo spazio che mi avete concesso.

Buona chat!


Intervista del 27/12/2005, a cura di

Fabrizio Sebastiani

(c) 2005 LUGRoma, Sotto i termini di

questa licenza creative commons ‘Attribuzione - Non Opere Derivate 2.5′

Riferimenti esterni:

Anche Oracle nelle iniziative del CRUI

Postato il 22 Dicembre 2005 alle 18:26 da rockdreamer

Roma, 22 dicembre 2005 ore 15:00

Solo ora abbiamo avuto modo di osservare che il giorno successivo
alla “nostra iniziativa”:index_html e del nostro
“comunicato stampa del 15 dicembre”:/contenuti/associazione/comunicati_stampa/20051215, la CRUI
annuncia di aver siglato un accordo simile anche con Oracle:
la newsletter recita: “CRUI e Oracle per l’innovazione”:http://www.crui.it/link/?ID=2740.
Anche “Oracle riporta il comunicato”:http://www.oracle.com/global/it/corporate/pressroom/2005/20051216_crui.html

Ancora una volta valutiamo positivamente l’iniziativa in quanto
consente a un’altro soggetto economico ed altri prodotti informatici
di entrare a contatto col mondo universitario a costi agevolati e viceversa.
In questo caso la differenza rispetto all’iniziativa con Microsoft ci
sembra essere che l’offerta non è destinata direttamente agli
studenti in quanto potenziali clienti, ma solo come fruitori di
seminari e conoscenza, ed è in particolare destinata alle
strutture universitarie. In ogni caso ribadiamo, onde evitare equivoci, che siamo favorevoli a tali iniziative.

Tuttavia, a maggior ragione, chiediamo l’inclusione in tali interessanti
iniziative anche del software libero, open source e Linux in particolare,
rimanendo più che valide in tal senso tutte le tesi del “nostro appello”:index_html#appello, che al momento e in pochissimi giorni,
ha ampiamente superato le 800 firme, molte delle quali autorevoli nomi del mondo accademico.

In particolare ribadiamo l’assoluta rilevanza didattica del
software libero e open source e che in virtù di ciò e
della contingente gratuità di questa tipologia di software,
non ha motivo alcuno di essere discriminato.

LUGRoma

torna alla pagina principale della iniziativa
“Appello per il FLOSS nella CRUI”:index_html

Unimagazine Home Page

Postato il alle 16:54 da rockdreamer



Clicca sull’immagine per andare all’articolo



Clicca sull’immagine per andare all’articolo

Unimagazine.it a proposito della campagna pro-software libero nella CRUI

Postato il 21 Dicembre 2005 alle 12:29 da rockdreamer

Unimagazine.it
a proposito della campagna pro-software libero nella CRUI:

In testa e molto attivo da sempre c’è il Lug (linux user group) di
Roma, che non le manda a dire, ma attivamente propone una campagna
per sensibilizzare la conferenza dei rettori su temi significativi
come il software libero.

Iniziativa CRUI: Appello alla Comunità

Postato il 15 Dicembre 2005 alle 18:20 da rockdreamer

NOTA: questo appello è obsoleto. Leggi “qui”:accettazione per maggiori info.

Roma, 15 dicembre 2005

La Conferenza dei Rettori Italiani, - CRUI - sta avviando una
iniziativa per gli studenti universitari secondo noi discutibile,
contro il pluralismo tecnologico e informatico, boicottando Linux
e il FLOSS, in totale appiattimento con Microsoft.

Stiamo raccogliendo firme soprattutto nel mondo accademico per un
appello in favore del sofware libero e open source.

Ti chiediamo di diffondere il messaggio (ad esempio quello da noi preparato)
con particolare riguardo verso il mondo accademico, cui la CRUI afferisce.

NOTA: RITENIAMO NON UTILE UNA SOTTOSCRIZIONE DI MASSA DI QUESTO APPELLO.
EVITIAMO SE POSSIBILE DI SOTTOSCRIVERLO COME RAPPRESENTANTI DELLA
COMUNITA’ LINUX/FLOSS, MA PIUTTOSTO COME STUDENTI/RICERCATORI/PROFESSORI.

ESSENDO IL CRUI UN SOGGETTO ACCADEMICO, E’ PIUTTOSTO IMPORTANTE
CHE LE FIRME SIANO PREVALENTEMENTE A NOME DEL MONDO STUDENTESCO,
UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA, PIUTTOSTO CHE DEL MONDO
FLOSS/CIVILE/PROFESSIONALE. QUESTO AL SOLO FINE DI AUMENTARE L’EFFICACIA
DELL’INIZIATIVA.

Chiediamo agli attivisti del software libero, LUG, associazioni,
di diffondere il più possibile il link negli ambienti accademici,
per quanto possibile.

Abbiamo già preparato una possibile bozza della email che potete
inviare a professori,ricercatori,studenti:

http://wiki.lugroma.org/AppelloCruiAccademia

Naturalmente è possibile anche firmare l’appello,
a nome del proprio gruppo, annotandolo in firma.

15 dicembre 2005

Grazie per il tuo supporto.

Linux User Group di Roma - www.lugroma.org

Appello per il FLOSS nella CRUI

Postato il alle 12:58 da rockdreamer






28 dicembre: la CRUI promuove anche il software libero,

accettando completamente le nostre richieste

è stato pubblicato uno spazio dedicato al software libero ed open source sul sito della “Fondazione CRUI”

clicca qui per maggiori informazioni


clicca qui o sull’immagine per ingrandire

Ultime notizie dell’iniziativa




Cerca con Google News…



contenuto originario della pagina:

La CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con un comunicato stampa del 13 dicembre 2005, dichiara:


Fondazione CRUI e Microsoft promuovono insieme la diffusione dei più
innovativi strumenti informatici per tutti gli studenti universitari.

Annunciando, tra l’altro sconti sostenuti per gli studenti per l’acquisto di questi prodotti software. Non entriamo nel merito dell’iniziativa, di per se pur positiva, che però risulta essere inspiegabilemnte sbilanciata a favore di software proprietario, per giunta di una unica casa produttrice.




precisazione

: abbiamo notato come il giorno successivo all’apertura del nostro appello, anche con Oracle si è annunciata una simile iniziativa; per maggiori informazioni


clicca qui

Riteniamo che la CRUI, che rappresenta i

Rettori di Università Italiane

, quindi un soggetto che rappresenta

dirigenti pubblici

, debba favorire un

maggiore pluralismo

, soprattutto in tema di uso delle tecnologie informatiche e soprattutto per il fatto di essere portavoci del mondo universitario, importante settore dell’ Istruzione. Tale pluralismo dovrebbe esprimersi anche e soprattutto promuovendo in modo non minore

software libero e open source

. E’ inspiegabile un totale assenza nelle iniziative della CRUI di questo genere di software la cui valenza didattica è solida e ampiamente dimostrata.

Il LUGRoma sta promuovendo un

appello

, raccogliendo delle firme, che chiede alla CRUI di dare equo spazio a diverse soluzioni e prodotti software, in particolare quelle basate su software libero e open source.

Aiutaci a sostenere l’appello:

  1. leggi il

    testo dell’appello

    , e poi

    sottoscrivilo

    , scrivendo anche un tuo commento, pregandoti di evitare frasi polemiche, di carattere strettamente politico o inopportune. In particolare, se sei un accademico non dimenticare di specificare nel commento stesso la tua posizione: darai più efficacia alla tua firma in quando la CRUI è giustamente molto sensibile a questa categoria

  2. notifica ai tuoi amici e colleghi

    , soprattutto se fanno parte del mondo accademico, invitandoli a firmare l’appello a loro volta.

Grazie a chi ci supporta o segnala la nostra iniziativa:

Notizie dell’accoglimento dell’appello
Notizie dell’appello

Link e riferimenti

Notizie sulla annunciata collaborazione CRUI-Microsoft



Testo integrale dell’Appello:

In seguito al comunicato stampa del 13 dicembre 2005, della


Conferenza dei Rettori delle Università Italiane


, reperibile presso questo indirizzo:


http://www.crui.it/link/?ID=2726

Noi, sottoscrittori del presente appello: studenti, laureandi e dottorandi, ricercatori, professori universitari, utenti e professionisti del software libero e open source, rappresentanti di aziende, cittadini, dichiariamo quanto segue:

  1. Valutiamo

    positivamente

    l’intento e l’obiettivo di

    aumentare l’accessibilità

    alle tecnologie per gli studenti, in qualunque modo essa avvenga, e che tale iniziativa vada nella direzione da tutti auspicata.
  2. Riteniamo che la CRUI e le Università in generale, debbano continuare in questa direzione.
  3. Riteniamo tuttavia discutibile che tale intento venga attuato

    esclusivamente

    con la collaborazione di una unica azienda produttrice di software.
  4. Riteniamo che la

    Fondazione CRUI

    che opera in nome della Università Italiane debba, onde favorire il

    pluralismo tecnologico

    e una

    conoscenza eterogenea

    da parte degli studenti, favorire e promuovere allo stesso modo la diffusione di altri sistemi operativi e programmi applicativi. Tra i

    sistemi liberi e open source

    , quali GNU/Linux ed altri progetti simili.
  5. Riteniamo che la

    gratuità effettiva

    di questi

    sistemi liberi

    , che non pregiudica la qualità, sia un ottimo incentivo per essere adottati da studenti, ricercatori e strutture universitarie, accanto agli sconti pur positivi praticati da società commerciali.
  6. Il

    software libero e open source

    costituisce oggi, grazie alla sua costante penetrazione del mercato del software, una

    irrinunciabile

    piattaforma di conoscenza per le nuove generazioni di laureati. La tendenza è oramai consolidata: basti pensare al sempre crescente interesse che l’intero mondo informatico e industriale ha avuto negli ultimi anni verso progetti quali Linux, GNU, Apache, KDE, Gnome, Open Office e molti altri. Testimonianza di tale tendenza è il coinvolgimento in questi prodotti liberi e a sorgente aperto da parte non solo di piccole e medie aziende, ma anche di multinazionali quali IBM, Sun e HP.
  7. Il

    software libero

    inoltre ha giocato un ruolo di primaria importanza per lo sviluppo e la diffusione dei formati aperti, che incontra i favori degli utenti e delle amministrazioni pubbliche (si veda il caso dello stato del Massachussettes negli USA), professionali e non, come dimostrato (ad esempio) dalla recente iniziativa


    Open Document


    .
  8. I sistemi liberi, essendo caratterizzati dalla totale libertà di studio della loro realizazzione, offrono un’

    alta valenza didattica

    , soprattutto per quelle facoltà scientifiche e tecnologiche che studiano, sviluppano ed utilizzano software. Infatti, grazie alle licenze libere e a sorgente aperto, la

    modificabilità e libera distribuzione

    del software diventa, per natura propria, ideale per fini didattici; permettono non solo un mero utilizzo del prodotto informatico, ma anche un’attiva partecipazione allo sviluppo.
  9. Le caratteristiche del software libero e open source costituiscono un

    forte valore aggiunto per la conoscenza degli studenti

    . Grazie alla libera accessibilità dei

    codici sorgenti

    , il software libero sviluppa un maggiore senso critico nell’uso delle tecnologie, favorisce la nascita di nuove idee e la loro libera messa in pratica, senza costi aggiuntivi. Viene così favorito anche lo sviluppo di nuovi progetti, che possono avere un immediato ritorno nel mondo industriale a costi molto bassi, favorendone la diffusione. Incentiva la nascita di nuove imprese sulla base di progetti vincenti per i neolaureati, oppure ne favorisce l’inserimento nel mondo del lavoro.
  10. Molti progetti software oggi liberi e a sorgente aperto costituiscono prodotti allo

    stato dell’arte tecnologico

    . Valga per tutti l’esempio della straordinaria evoluzione e qualificazione del sistema operativo GNU/Linux che oggi viene utilizzato in ambienti molto eterogenei e ad alta esigenza tecnologica, fino all’automazione industriale, avionica, controllo di processo e di reti, cell-phone ed embedding.
  11. Il

    software libero e open source

    , grazie alla sostanziale gratuità, costituisce una opportunità di accesso per quelle fasce più deboli e disagiate a tecnologie comunque all’avanguardia. L’attenzione verso questi temi dovrebbe riguardare, nello spirito della nostra Costituzione, l’attenzione di Istituzioni Pubbliche o chi le rappresenta, come appunto la CRUI.
  12. Il software libero e a sorgente aperto

    favoriscono la competitività

    in quanto pongono tutti gli attori del sistema produttivo sullo stesso piano delle conoscenze: quindi la competizione avviene esclusivamente sulla professionalità, qualità dei servizi offerti, capacità tecniche particolari, piuttosto che su un vantaggio precostituito basato esclusivamente sull’aquisto di diritti di licenza.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI RITENIAMO

che il


software libero e open source

soddisfi pienamente gli obiettivi della Fondazione CRUI

stessa, che citiamo da

http://www.fondazionecrui.it/?Arg=206

:

  • “studiare e realizzare iniziative per favorire la competitività dell’università italiana a livello europeo e internazionale”
  • “offrire servizi e prodotti altamente qualificati ai soggetti coinvolti nel sistema universitario”

CHIEDIAMO QUINDI



  • che anche il

    software libero e open source

    al pari di altre tipologie di software, trovi un non secondario posto nelle iniziative della Fondazione CRUI e del CRUI stesso.
  • che la CRUI si faccia promotrice di attività che incoraggino il mondo Universitario Italiano alla partecipazione in progetti di sviluppo di tecnologie informatiche libere.



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    .
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