Defacement del sito di “Forza Italia”
Postato il 9 Giugno 2004 alle 0:15 da rockdreamer.COMUNICATO STAMPA
Roma, 9 giugno 2004
Il LugRoma, Linux User Group di Roma, associazione di promozione
sociale che opera per la promozione del sistema operativo Linux e del
Software Libero, prende atto così come riportato dai seguenti organi di
stampa:
http://www.repubblica.it/2004/f/sezioni/politica/preselezioni/hackfi/hackfi.html
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48504
http://www.giornale.it/folder/news7Giu2004172507.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2004/06_Giugno/07/sito.shtml
e da verie segnalazioni in rete che dalle ore 20,30 di domenica scorsa,
è avvenuto un defacement illegale in seguito a una violazione del sito
ufficiale del partito politico Forza-Italia http://www2.forza-italia.it,
che ha causato l’apparire nelle pagine del sito stesso di una immagine a
fondo rosso con la scritta gialla “LINUX” con una falce e martello al
posto della “X”, con un pinguino sullo sfondo che innalza una bandiera e
una scritta “Because Micro$oft is for capitalists running DOS”.
In seguito a questo fatto il LUG Roma, che tutela, promuove e
diffonde il software libero e in particolare Linux e loro valori etici
connessi, ribadisce e dichiara quanto segue.
- Il fatto è da condannare, sotto tutti gli aspetti, come atto illegale
in quanto viola le vigenti norme dello Stato. Il LUG Roma dichiara una
netta presa di distanza da tali atti e nei confronti di chi li ha commessi. - E’ ingiusto e dannoso, per Linux e il Software Libero, il fatto di
essere associato a qualunque tipo di colore, simbolo, ideologia o
orientamento politico. Escludiamo con fermezza atti compiuti dalla
nostra comunita’ al fine di far prevalere ideologie politiche; qualsiasi
tentativo atto a far intendere il contrario e’ da ritenersi
ingiusto e dannoso nei nostri confronti. - Il LUG Roma prende atto con soddisfazione delle dichiarazioni del
responsabile informatico di Forza Italia Antonio Palmieri che tiene a
precisare “In ogni caso, noi non confondiamo chi ha condotto questa
azione con chi ama l’open source” [*],
mostrando buon senso verso il
mondo open source; tra l’altro il sito stesso usa Linux e web server Apache. - Il LUG Roma è comunque critica verso le dichiarazioni dello stesso
Palmieri che ammette di aver voluto lasciare per oltre 14 ore il sito
nelle condizioni di “defaced” senza volerlo ripristinare, dichiarando
esplicitamente: “Abbiamo scelto di lasciarlo online così a lungo perché
la cosa non passasse inosservata” [*]. Tale decisione, a nostro avviso,
rappresenta una ulteriore forma di strumentalizzazione con finalita’ di
mera propaganda politica, e, riteniamo abbia aumentato il danno
d’immagine subito dal nostro gruppo e dagli utenti Linux in generale.
[*] da
http://www.repubblica.it/2004/f/sezioni/politica/preselezioni/hackfi/hackfi.html